Formazione sulle culture, i saperi e i sapori toscani

Lezione 1 - Territori e prodotti della Toscana

 
 
 
Viaggiare in toscana: i boschi di roverella e le ampie pinete che sfociano sul mare, il fruscio della foglie di castagno ed il verde argenteo degli oliveti… ed i
Viaggiare in toscana: i boschi di roverella e le ampie pinete che sfociano sul mare, il fruscio della foglie di castagno ed il verde argenteo degli oliveti… ed i
Viaggiare in toscana: i boschi di roverella e le ampie pinete che sfociano sul mare, il fruscio della foglie di castagno ed il verde argenteo degli oliveti… ed i
Viaggiare in toscana: i boschi di roverella e le ampie pinete che sfociano sul mare, il fruscio della foglie di castagno ed il verde argenteo degli oliveti… ed i
filari composti di vigneti meravigliosi.
filari composti di vigneti meravigliosi.
La Toscana è terra di olivi…
La Toscana è terra di olivi…
La Toscana è terra di olivi…
La Toscana è terra di olivi…
…di grandi vigneti.
…di grandi vigneti.
Il tempo della vendemmia
Il tempo della vendemmia
Il tempo della vendemmia
Il tempo della vendemmia
Il tempo della vendemmia
Il tempo della vendemmia
ed il tempo della raccolta delle olive.
ed il tempo della raccolta delle olive.
La “brucatura” delle olive, che vengono raccolte e frante per ottenere l’olio:  il più sano, sapido e splendente dei grassi naturali.
La “brucatura” delle olive, che vengono raccolte e frante per ottenere l’olio: il più sano, sapido e splendente dei grassi naturali.
La “brucatura” delle olive, che vengono raccolte e frante per ottenere l’olio:  il più sano, sapido e splendente dei grassi naturali.
La “brucatura” delle olive, che vengono raccolte e frante per ottenere l’olio: il più sano, sapido e splendente dei grassi naturali.
Castelli, pievi e case coloniche ammirano immobili dal passato il territorio circostante.
Castelli, pievi e case coloniche ammirano immobili dal passato il territorio circostante.
Castelli, pievi e case coloniche ammirano immobili dal passato il territorio circostante.
Castelli, pievi e case coloniche ammirano immobili dal passato il territorio circostante.
Allegoria, di Giorgio Vasari, Salone dei 500, Firenze. Qui sono raffigurati tutti i soggetti ed i simboli che identificano la terra del Chianti.
Allegoria, di Giorgio Vasari, Salone dei 500, Firenze. Qui sono raffigurati tutti i soggetti ed i simboli che identificano la terra del Chianti.
Il vecchio Bacco.
Il giovane in armi.
I fiumi Elsa e Pesa.
Il vecchio Bacco. Il giovane in armi. I fiumi Elsa e Pesa.
Il vecchio Bacco.
Il giovane in armi.
I fiumi Elsa e Pesa.
Il vecchio Bacco. Il giovane in armi. I fiumi Elsa e Pesa.
Il vecchio Bacco.
Il giovane in armi.
I fiumi Elsa e Pesa.
Il vecchio Bacco. Il giovane in armi. I fiumi Elsa e Pesa.
Le roccaforti di castellina, Radda e Brolio
Le roccaforti di castellina, Radda e Brolio
Le roccaforti di castellina, Radda e Brolio
Le roccaforti di castellina, Radda e Brolio
I territori del Chianti, della Val d’orcia, dell’Amiata,  della Val di Chiana, della Maremma, della Lunigiana, della Val d’Elsa  hanno diffuso in tutto il mondo il prestigio del paesaggio italiano.
I territori del Chianti, della Val d’orcia, dell’Amiata, della Val di Chiana, della Maremma, della Lunigiana, della Val d’Elsa hanno diffuso in tutto il mondo il prestigio del paesaggio italiano.
I territori del Chianti, della Val d’orcia, dell’Amiata,  della Val di Chiana, della Maremma, della Lunigiana, della Val d’Elsa  hanno diffuso in tutto il mondo il prestigio del paesaggio italiano.
I territori del Chianti, della Val d’orcia, dell’Amiata, della Val di Chiana, della Maremma, della Lunigiana, della Val d’Elsa hanno diffuso in tutto il mondo il prestigio del paesaggio italiano.
I territori del Chianti, della Val d’orcia, dell’Amiata,  della Val di Chiana, della Maremma, della Lunigiana, della Val d’Elsa  hanno diffuso in tutto il mondo il prestigio del paesaggio italiano.
I territori del Chianti, della Val d’orcia, dell’Amiata, della Val di Chiana, della Maremma, della Lunigiana, della Val d’Elsa hanno diffuso in tutto il mondo il prestigio del paesaggio italiano.
I territori del Chianti, della Val d’orcia, dell’Amiata,  della Val di Chiana, della Maremma, della Lunigiana, della Val d’Elsa  hanno diffuso in tutto il mondo il prestigio del paesaggio italiano.
I territori del Chianti, della Val d’orcia, dell’Amiata, della Val di Chiana, della Maremma, della Lunigiana, della Val d’Elsa hanno diffuso in tutto il mondo il prestigio del paesaggio italiano.
I territori della Val d’Orcia sono caratterizzati da alberi isolati o allineati in filari singoli, e da costruzioni rustiche chiamate “coloniche”. Il terreno argilloso sui cui sorgono ha dato origine al  nome di “Crete Senesi”.
I territori della Val d’Orcia sono caratterizzati da alberi isolati o allineati in filari singoli, e da costruzioni rustiche chiamate “coloniche”. Il terreno argilloso sui cui sorgono ha dato origine al nome di “Crete Senesi”.
I territori della Val d’Orcia sono caratterizzati da alberi isolati o allineati in filari singoli, e da costruzioni rustiche chiamate “coloniche”. Il terreno argilloso sui cui sorgono ha dato origine al  nome di “Crete Senesi”.
I territori della Val d’Orcia sono caratterizzati da alberi isolati o allineati in filari singoli, e da costruzioni rustiche chiamate “coloniche”. Il terreno argilloso sui cui sorgono ha dato origine al nome di “Crete Senesi”.
chiamate “coloniche”. Il terreno argilloso sui cui sorgono ha dato origine al  nome di “Crete Senesi”.
chiamate “coloniche”. Il terreno argilloso sui cui sorgono ha dato origine al nome di “Crete Senesi”.
chiamate “coloniche”. Il terreno argilloso sui cui sorgono ha dato origine al nome di “Crete Senesi”.
chiamate “coloniche”. Il terreno argilloso sui cui sorgono ha dato origine al nome di “Crete Senesi”.
I territori del Chianti presso Radda in Chianti sono caratterizzati dalle tipiche scansioni geometriche dei vigneti.
I territori del Chianti presso Radda in Chianti sono caratterizzati dalle tipiche scansioni geometriche dei vigneti.
I territori del Chianti presso Radda in Chianti sono caratterizzati dalle tipiche scansioni geometriche dei vigneti.
I territori del Chianti presso Radda in Chianti sono caratterizzati dalle tipiche scansioni geometriche dei vigneti.
La Val di Chiana è caratterizzata da colture di cereali e olivi, sorte dopo il recupero dei territori acquitrinosi bonificati nel  Settecento.
La Val di Chiana è caratterizzata da colture di cereali e olivi, sorte dopo il recupero dei territori acquitrinosi bonificati nel Settecento.
La Val di Chiana è caratterizzata da colture di cereali e olivi, sorte dopo il recupero dei territori acquitrinosi bonificati nel  Settecento.
La Val di Chiana è caratterizzata da colture di cereali e olivi, sorte dopo il recupero dei territori acquitrinosi bonificati nel Settecento.
La Maremma è il territorio presso Grosseto definito nel Quattrocento da Giovanni Sercambi “paese selvatico, oscuro cammino esposto all’azione dei banditi e dei ladroni”, così come nell’Ottocento una canzone popolare la definì "terra amara”. Dopo le bonifi
La Maremma è il territorio presso Grosseto definito nel Quattrocento da Giovanni Sercambi “paese selvatico, oscuro cammino esposto all’azione dei banditi e dei ladroni”, così come nell’Ottocento una canzone popolare la definì "terra amara”. Dopo le bonifi
La Maremma è il territorio presso Grosseto definito nel Quattrocento da Giovanni Sercambi “paese selvatico, oscuro cammino esposto all’azione dei banditi e dei ladroni”, così come nell’Ottocento una canzone popolare la definì "terra amara”. Dopo le bonifi
La Maremma è il territorio presso Grosseto definito nel Quattrocento da Giovanni Sercambi “paese selvatico, oscuro cammino esposto all’azione dei banditi e dei ladroni”, così come nell’Ottocento una canzone popolare la definì "terra amara”. Dopo le bonifi
La Maremma è il territorio presso Grosseto definito nel Quattrocento da Giovanni Sercambi “paese selvatico, oscuro cammino esposto all’azione dei banditi e dei ladroni”, così come nell’Ottocento una canzone popolare la definì "terra amara”. Dopo le bonifi
La Maremma è il territorio presso Grosseto definito nel Quattrocento da Giovanni Sercambi “paese selvatico, oscuro cammino esposto all’azione dei banditi e dei ladroni”, così come nell’Ottocento una canzone popolare la definì "terra amara”. Dopo le bonifi

Viaggiare attraverso questa terra significa visitare una campagna ben tenuta dove la campagna è dominata da boschi di roverella o da ampie pinete che sfociano sul mare, o sentire il fruscio delle foglie di castagni o ancora condividere spazi che si allargano verso il mare o ammirare il verde argenteo degli oliveti o i filari composti dei meravigliosi vigneti.