Formazione sulle culture, i saperi e i sapori toscani

Curiosità sui grandi uomini e grandi donne della Toscana

Curiosità sui grandi uomini e grandi donne della Toscana

Galileo Galilei

Un esperimento di Galilei

Quando Galileo, osservando le oscillazioni del pendolo, fece la grande scoperta, per prima cosa andò a dare la notizia al Granduca.
Eccellenza - gli disse - ho scoperto che il mondo si muove.
Davvero? - fece il Granduca - e come l'avete scoperto - Col pendolo.
Accidenti! Colpendolo con che cosa?
Come, con che cosa? Col pendolo, e basta. 
Non c'era niente altro, quando ho fatto la scoperta.
Ho capito. Ma colpendolo con che cosa? 
Con un oggetto contundente. Con un arma? Con la mano?
Col pendolo, soltanto col pendolo.
Benedetto uomo, ho capito. 
Avete scoperto che il mondo si muove colpendolo. 
Cioè che si muove quando lo si colpisce. 
Bisogna vedere con che cosa lo si colpisce. 
Non potete averlo colpito con niente. 
E ci vuole un bell'aggeggio per colpire il mondo in modo da farlo muovere.
Il grande astronomo e scienziato si mise a ridere di cuore.

Achille Campanile

Achille Campanile ( questa è tutta una con quella precedente)

Achille Campanile 28 settembre 1899,4 gennaio 1977, scrittore e giornalista, ha collaborato con quotidiani e periodici. 
È considerato uno dei maggiori umoristi del '900 e tra i più rappresentativi autori per il teatro. 
Ha scritto romanzi di successo dove il gioco di parole, l'apparente irrazionalità del discorso e il surreale offrono una satira pungente.
Tra i romanzi ricordiamo: Ma che cosa è questo amore, Agosto, moglie mia non ti conosco. Tra le opere teatrali : Cento - cinquanta la gallina canta, Visita di condoglianze. Il libro del 1973: Manuale di conversazione.

Vasco Pratolini

Pratolini, scrittore e sceneggiatore, nato a Firenze il 19 ottobre 1913 e morto a Roma il 12 gennaio 1991 è considerato uno dei maggiori scrittori italiani del secondo Novecento. Ha scritto racconti e romanzi molti dei quali ambientati a Firenze come Il quartiere, 1944; Cronaca familiare, 1947; Cronache di poveri amanti, 1947;Mestiere di vagabondo, 1947; Un eroe del nostro tempo, 1949; Le ragazze di Sanfrediano, 1952. Nelle sue opere il lettore conosce la Firenze degli anni ’40 e ’50, le strade, i quartieri, il modo di vivere di una Firenze che possiamo solo riconoscere in parte ma che intravediamo ancora se ci addentriamo nei vicoli e nelle stradine dei quartieri del centro storico.