Formazione sulle culture, i saperi e i sapori toscani

L’olio

L’olio

Proverbio toscano

“Acqua d’agosto, matura l’olio e il mosto”

Le piogge di agosto migliorano la qualità di olive e uva e di conseguenza di olio e vino.

 

L’olio fuori dal piatto…pratiche mediche, rituali e magiche.

L’olio, per il per la sua complessa lavorazione, è sempre stato ritenuto un prodotto di valore, e proprio per questo ha avuto un uso anche al di fuori dell’alimentazione, specie nelle pratiche mediche popolari e nelle usanze magiche Per esempio, ai bambini che soffrivano di spasmi convulsivi si somministrava olio fritto con la salvia; mentre spesso l’olio era spalmato sulle parti doloranti del corpo o per le ustioni. Nel campo della religiosità, poi, l’olio ha un ruolo importante: con l’olio santo si ungono i cresimandi, e i moribondi. con l’olio poi si alimentavano tutte le lampade la cui luce rimandava a quella della salvezza eterna. L’uso dell’olio era poi fondamentale in certi rituali magici, come quello per combattere il malocchio che veniva dato dallo sguardo malevolo delle persone producendo un effetto negativo che arrecava malessere alla persona a cui era stato rivolto.

 

Crete senesi

A sud di Siena su apre il panorama naturale delle Crete senesi, territorio di rara bellezza, fra i più fotografati al mondo, con distese di calanchi frutto dell’erosione delle acque su sedimenti argillosi e sabbiosi. In questo paesaggio magico punteggiato da file di cipressi sorgono piccoli borghi arroccati sulle cime di dolci e rotonde colline.